REVAMPING DI IMPIANTO SU TETTO A SHED

LOCATION: Treviso
SOGGETTO: impianto industriale da 1 MW
CARATTERISTICHE: impianto su tetto a shed
PROBLEMA: hot spot gravi e diffusi
INTERVENTO: SolarEye, Analisi EL, sostituzione dei moduli danneggiati
RISULTATO: aumento delle performance superiore al 25%

L’esigenza.

Le performance d’impianto stavano subendo un declino molto più rapido rispetto alle attese e qualche modulo presentava i classici segni dovuti a fenomeni di sovratemperature interne.

L’intervento: SolarEye e Analisi EL. 

A seguito di un check-up completo eseguito tramite SolarEye, drone equipaggiato di termocamera, è emersa una diffusa presenza di Hot Spot (celle rotte), anche di grave entità, all’interno dei moduli fotovoltaici, oltre a sporadici problemi ai diodi di by-pass.

Per decidere il tipo di intervento correttivo da mettere in atto e al fine di verificare l’eventuale presenza di altre problematiche, a corredo dell’analisi termografica è stata eseguita un’elettroluminescenza a campione in notturna, che non ha rilevato difetti accessori come ad esempio dispersioni o PID.

Sostituzione del 13% dei moduli e aumento della producibilità.

Fugato il dubbio riguardo ad ulteriori problematiche, si è provveduto alla sostituzione di circa il 13% dei moduli. La scelta di un modello ad altissima efficienza ha inoltre permesso di ottimizzare le superfici meglio esposte e di ridurre la porzione di impianto inclinata verso ovest, aumentando quindi la producibilità rispetto a quanto ipotizzato originariamente in sede di realizzazione dell’impianto.

Il risultato: + 25% delle performance.

L’intervento ha determinato l’azzeramento del rischio incendio e l’aumento relativo delle performance superiore al 25% per la sezione di intervento.

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